logo alberoAnche quest’anno il 20 Novembre, al Plesso Semini, è stata ricordata la “Giornata dei diritti dell’Infanzia”: un’importante occasione per riflettere e confrontarsi, per rimettere al centro dell’attenzione il tema dei bambini e dei loro diritti.Per accrescere lo spirito collaborativo e creare straordinarie opportunità per la formazione di ogni alunno, la settimana antecedente, sono stati organizzati laboratori interdisciplinari, cooperative learning, attività a classi aperte e sono state messe in atto le strategie del tutoring.Anna Maria Barrano


Sulle note della “Marcia dei diritti”, la lettura di alcuni articoli della Convenzione Internazionale sui diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza, la recitazione di filastrocche, poesie e slogan elaborati creativamente dagli alunni nel laboratorio linguistico-espressivo, le musiche e i canti sono state opportunità per socializzare conoscenze, esperienze e riflessioni, per trasmettere messaggi e appelli a riflettere e operare ascoltando le esigenze dei piccoli, come il diritto ad avere percorsi educativi “ritagliati” sui talenti di ognuno: “L’albero dei Diritti sempreverde resterà e nei nostri cuori crescerà se nel rispetto vivrà!”; “Un bambino e un albero hanno bisogno del giusto nutrimento e di cure per crescere sani e sviluppare le loro potenzialità!”.
Cartelli, bimbi dei diritti, bandierine e alberelli, realizzati nel laboratorio espressivo-creativo, hanno fatto da coreografia producendo una colorata atmosfera di gioia, esplosa ancor più con l’ingresso dell’alberello di ulivo fiancheggiato e supportato da alcuni bambini più grandicelli. Una sfilata di bimbi si è recata nel giardino della scuola: sguardi attenti e mani operative per preparare la dimora del nuovo albero. Un ridondante applauso è esploso e come in un grande abbraccio i bimbi hanno accolto l’alberello di ulivo, affidandolo alla madre Terra, al Sole e alla protezione di Dio, perché sia simbolo di vita, di gioia, di speranza, di pace e unione. “Un bambino accarezza un albero, simbolo della crescita, della conoscenza e della memoria. L’albero diventa custode tenace dei diritti dei bambini”.
Gesti concreti che devono continuare e diventare impegni prioritari per tutti, per tutelare l’infanzia, la salute, il benessere, il territorio, oggi più di ieri, sempre più a rischio...
Recita Martina della classe quinta:
“Albero, carezza, abbraccio,
respiro e vita del mondo,
reggiti forte in questo mondo;
aspira i tuoi desideri sempre più in là.
E se qualcuno ti vuole ferire
Tu chiedi aiuto e io sarò al tuo fianco!”
(Creazione poetica dal laboratorio linguistico).
La manifestazione, che ha coinvolto a diverso titolo tutti gli alunni, i docenti e i genitori, si è conclusa con la degustazione di dolci che richiamano l’albero e i suoi frutti, ed è stata significativa occasione di gioia e partecipazione condivisa, arricchimento formativo, valorizzazione dell’esperienza e importante collaborazione tra scuola e famiglia. Anna Maria Barrano

 

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